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I filmati di Massimo Presciutti

 La vita è troppo breve - Una vita umana è fatta di cose piccole che nel tempo possono diventare grandi, mai giganti. Questa animazione è fatta con mezzi minimi, i movimenti hanno lo stesso principio di quei libretti animati chiamati Flip Book. Nello sfondo una canzone registrata all'aperto che rispetta tutto quello che una canzone può creare, una bella compagnia di presenze autonome e indipendenti.
 Anatromba - Dalla tarda primavera del 2022 alla successiva del 2023 che si affaccia, questo il tempo di lavorazione di questo filmato. L'Anatromba, ovvero l'animale invisibile a chi guarda da un'altra parte e la cui struttura è, appunto, l'addizione senza additivi dell'anatra e della tromba. A dire il vero piano piano l'animale si trasformò da anatra ad oca e da tromba a sassofono. L'Anatromba cambiò il suo destino. (Massimo Presciutti, Il tempo dei chitarravalli, Laboratorio di musica Circolo 16, Tipografia Vueffe, Via Andrea del Sarto 61/A, Firenze).
 Il suono delle campane - La storia di questo filmato è solo apparentemente complessa, riassume invece tutto quello che è stato ed è il mio mestiere. Lo spartito musicale, stampato su carta gialla da Berlinghiero Buonarroti nei locali del Gruppo Stanza, gli stessi della redazione di Ca Balà, risale a gennaio 1990. Una canzone di quelle evidentemente in voga allora al Laboratorio Linguistico Musicale. Il 17 novembre 1996, ore 21.00, la canzone fu eseguita a Sesto Fiorentino, al Centro Civico di Quinto Basso, durante il concerto La casa con le ruote, nell'ambito di un progetto di Serena Arcieri sulla musica etnica, tzigana e ivoriana in particolare, visti i musicanti sul palco, Boban Dragutinovich alla fisarmonica e I fratelli Dembelé alle percussioni, patrocinato da Comune di Sesto Fiorentino, Regione Toscana e Circolo di Legambiente. Poco prima di questo evento, in occasione della sua uscita dalle mura scolastiche, Il suono delle campane era stata depositata alla SIAE, numero di Repertorio 961780735, 30 giugno 1996. I disegni di questo clip sono stati realizzati usando immagini prese da quotidiani dell'epoca a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso con il metodo dei cartoni, usato, ad esempio, dai pittori del XV e XVI secolo. Soltanto la scena di Cristoforo Colombo con Alberto Lattuada e l'interprete del suo film è presa da La bottega del fumetto, 1985, VOL IX / 58. La Madonna del Sauro della processione, venerata a Guardia Perticara (PZ), rappresentata in un santino, è tratta ugualmente da uno dei due quaderni di lavoro contenenti tutte le immagini.
 Il giro del mezzo mondo in mezzo secondo - Opera creativa che è anche documento storico del clima della scuola elementare a tempo pieno in Italia alla fine degli anni Settanta: sperimentazione, entusiasmo, ideologia pulita, apertura che procedeva di pari passo con la valorizzazione delle professionalità, senza strumentalizzazioni né emarginazioni.
 La chiave fatata - Grazie alle nostre potenti macchine della memoria, la serie dei moleskine che stanno occupando la mia libreria in modo sempre più efficace, siamo in grado di risalire al giorno in cui una troupe televisiva venne in classe per riprendere l'attività del Laboratorio Linguistico Musicale vista all'interno del Progetto di Rai Educational La chiave fatata, una serie di documentari che RaiEdu1 mandò in onda per diverso tempo. Era il 2 aprile 2008, i Capitoli di Gargantua e Pantagruel presi in esame erano il quarantaquattresimo e il quarantacinquesimo del Libro quarto, dove troviamo l'isola di Ruach, abitata dai mangiatori di vento.


   Angeli in costruzione - I disegni di questa animazione e clip sono tratti dai fotogrammi de Il silenzio è d'oro di René Clair (Pathé - Cinéma, 1947) pubblicati da Mario Verdone (il padre di Carlo Verdone, grande e discreto come un padre deve essere evidentemente) per illustrare la Premessa e la Sceneggiatura del film. Sta in "Bianco e nero", Rassegna mensile di studi cinematografici, Centro sperimentale di Cinematografia, Edizioni dell'Ateneo, Roma, Anno XII, Numero 8-9 - Agosto Settembre 1951. Essendo nato il 23 luglio 1951 avrei potuto avere accanto il numero di questa rivista fin dalla nascita. Ho ripercorso disegnando quest'epoca con il metodo che Microsolchi dell'arte ha reso chiaro. René Clair preparava le scene per anime, psiche, vite, respiri, spiriti, dedizioni, energie che dovevano ancora nascere. Il fatto che sono nato quattro anni dopo Le silence est d'or è più che casuale, c'era la stessa probabilità che vincere una lotteria e io non amo le lotterie. Il caso ha fatto nascere gente tale che l'umanità cerca nella scienza il modo di sfidare le cecità che sembra caratterizzarlo. Nuove invenzioni e corteggiamenti in queste scene iniziali di Parigi inizio Novecento dove il cinema è una novità da baraccone e lo spettacolo dei viali, in questo caso percorso dai carri, tiene saldamente campo.


   
Su Radio Versilia, nell'ambito di Versilia Libri, trasmissione ideata e condotta da Demetrio Brandi, alle ore 12 di sabato 11 gennaio 2020 (con replica alla stessa ora il successivo mercoledì 15), Presciutti in onda (vedi Il Tirreno, 11.01.2020). Un'intervista su Microsolchi dell'arte. Viaggio a cavallo dei secoli XV e XVI attraverso l'opera di Giuliano Presciutti, che ho pensato di trasformare in un filmato da inserire tra gli altri che caratterizzano il mio lavoro riguardante la letteratura e l'arte.


   
Un videoclip dedicato a Giuseppe Scalarini, il più importante disegnatore di satira che l'Italia abbia mai avuto. Lavorava all'"Avanti" e il direttore era Mussolini. Quando Mussolini inventò il fascismo, perseguitò a tal punto l'ex collega da applicargli una censura preventiva. Giuseppe Scalarini non poteva più pubblicare niente a suo nome. Allora scrisse un libro per bambini, Miglio, bellissimo, tutto illustrato con i suoi fantastici disegni. Era il 1933 e lo diede alle stampe firmandolo col nome di sua figlia appena sposata, Virginia Scalarini. Musiche originali di Massimo Presciutti, autore della clip. Pubblicato su RAI Edu Letteratura.


   
Un videoclip dedicato ai Miserabili di Victor Hugo. Un omaggio all'autore che trattò l'interiorità umana ed i meccanismi sociali con uguale profondità. Musiche originali di Massimo Presciutti, autore della clip eseguite da Jamie Marie Lazzara (violino), Rossella Tupone (flauto) e dall'autore (chitarra e voce). Le immagini sono tratte da un'edizione dell'opera del 1893, Edoardo Perino Editore - tipografo, Roma ("Archivio del tempo che passa" di Berlinghiero Buonarroti). Pubblicato su RAI Edu Letteratura.


   
Un videoclip dedicato a Miguel de Cervantes, autore del romanzo Don Chisciotte della Mancia. Un omaggio al grande scrittore spagnolo con musiche originali di Massimo Presciutti, pubblicato su RAI Edu Letteratura.



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